Blocco del nervo safeno


Tale blocco va eseguito a circa tre o quattro dita traverse sopra il malleolo mediale. Sono sufficienti anche in questo caso 4-5 ml di soluzione anestetica, avendo cura di evitare la somministrazione accidentale all’interno della vena safena, molto superficiale e grossa a questo livello. Il nervo safeno supporta l’innervazione del lato mediale del piede fino alla punta dell’alluce.
Tale duplice blocco, pertanto, consente di tollerare, come si è detto, la fascia ischemica per tutta la durata dell’intervento, senza una sedazione profonda e di ottenere allo stesso tempo una adeguata anestesia dei territori di innervazione sopra descritti.