Blocco del nervo tibiale posteriore


Ricordo come il territorio di innervazione del tibiale posteriore comprenda l’intera pianta del piede, il calcagno e l’estremità distale delle prime quattro falangi. E’ pertanto sempre indispensabile il suo blocco in tutti tipi di chirurgia del piede. Il suo blocco, piuttosto semplice, va effettuato subito al di dietro del malleolo mediale, palpando l’arteria tibiale posteriore come repere e iniettando subito al di dietro di questa, pochi ml di soluzione anestetica con un ago corto e sottile. E’ estremamente importante evitare la puntura diretta del nervo da parte della punta dell’ago, in modo da scongiurare le fastidiose e prolungate parestesie legate alla lesione diretta di tale struttura nervosa. Il nervo decorre all’interno di una struttura canalare delimitata medialmente dalla tibia ed esternamente da un legamento e pertanto l’anestetico, iniettato all’interno di questa, diffonderà inevitabilmente al suo interno comprendendo anche le diramazioni plantari e calcaneari del nervo.