
PIEDE PIATTO
Il piede piatto è una deformita’ del piede in cui si ha la scomparsa della volta plantare e la deviazione in valgismo del calcagno, condizione presente in tutti i neonati ed è comune nei bambini, negli adolescenti e negli adulti. Negli ultimi anni si è ritenuto che il piede piatto sia a carattere familiare; anche se studi recenti fatti su un numero di persone elevato ha messo in evidenza che mettere le scarpe troppo precocemente nell’infanzia, fa sì che ci un mancato sviluppo dell’arco longitudinale normale.
Il piede piatto nella giovane età è solitamente asintomatico e bilaterale. Possiamo distinguere una forma congenita ed una acquisita.
La forma congenita può essere distinta in : piede piatto flessibile asintomatico, piede piatto sintomatico flessibile o semiflessibile, piede piatto rigido associato a sinostosi tarsale, mentre le forme acquisite sono dovute a insufficienza del tibiale posteriore, artropatie, traumi, disturbi neuromuscolari, tumori del piede.
Fisiologicamente il bambino ha un piede simil-piatto che nelle fasi iniziali della vita è rappresentato dal grasso sottocutaneo e da un valgismo del retropiede (calcagno verso l’esterno) solo dopo i 5-6 anni, con la modificazione spontanea di assetto del retro-piede ( calcagno verso l’interno) si assistera' ad una "cavizzazione" del piede.

Quando questo però diventa sintomatico sicuramente sarà utile consultare uno specialista, che supportato da delle radiografie effettuate sotto carico di entrambi i piedi nelle proiezioni laterale e dorso-plantare, e magari una valutazione con esame baropodometrico per la valutazione del passo, farà una diagnosi corretta.
Il trattamento del piede piatto nel bambino fino a cinque anni di età e cioè in un piede piatto flessibile asintomatico è quello della ginnastica del piede: camminare sulla punta e sul calcagno, raccogliere piccoli oggetti in terra con l’avampiede, camminare a piedi nudi il più possibile. Arrivati a cinque /sei anni. se persiste tale problematica diventando anche sintomatico, spesso con l’associazione di ginocchio valgo, sicuramente necessiterà di un plantare.
Sicuramente per modificare in modo completo e reale un piede piatto oggi c’è l’intervento chirurgico mininvasivo, necessario in un numero limitato di pazienti, da effettuare tra gli 11 e i 14 anni per avere risultati ottimali, in anestesia loco-regionale con una semplice e piccola incisione sotto il malleolo di circa 1 cm, si introduce una vite adeguata a tale spazio, tra il calcagno e l’astragalo, in modo da bloccare lo scivolamento delle due ossa a certi gradi, rialzando l’astragalo, e dare quindi nell’immediato post-operatorio un arco plantare normale, il piccolo paziente già il giorno successivo potrà cominciare ad effettuare i primi passi, fino ad arrivare a 15/20 giorni per tornare alla fisiologica deambulazione.

prima dell'intervento subito dopo