Alluce Rigido

L'alluce rigido è l'esito di un processo degenerativo a carico dell'articolazione del primo dito del piede con il primo metatarso, per cui l'alluce perde la mobilità e non può più flettersi ed estendersi. La causa può essere un trauma o una serie microtraumi ripetuti, oppure il naturale invecchiamento delle cartilagini e l'artrosi.

Esempi di alluce rigido di III e II grado

Radiografia Alluce RigidoRadiografia Alluce Rigido

Esempio di alluce rigido: radiografia in laterale

Alluce Rigido radiografia laterale

 

La sintomatologia varia dalla rigidità articolare al vero e proprio dolore acuto; di solito l'alluce è molto dolente al mattino o dopo qualche attività fisica, anche modesta (ad esempio una passegiata). Nella fase conclusiva della patologia l'articolazione può essere completamente distrutta e divengono difficoltosi anche i movimenti più semplici, come infilare le scarpe o compiere pochi passi. Tutto questo può essere fonte di invalità e ridurre notevolmente l'autonomia personale.

Esempio di alluce rigido (animazione)

Il trattamento e la cura

In questa patologia non può essere effettuata una cura c.d. conservativa, cioè la prescrizione di plantari o di apposite calzature. Per ottenere dei risultati concreti, occorre intervenire chirurgicamente. Pertanto, dopo l'esecuzione di specifici esami radiologici e dopo un attenta valutazione clinica, l'ortopedico deciderà la strategia chirurgica a seconda dei casi: la pulizia articolare ochelotomia, l'osteotomia decompressiva, il blocco articolare o artrodesi, o la sostituzione dell'osso dell'alluce con protesi totale o parziale.

La pulizia articolare o chelotomia consiste in una rimozione con appositi strumenti di tutte le asperità dell'articolazione responsabili della riduzione del movimento, sia della base della falange che della testa del metatarso. E' sicuramente l'intervento meno invasivo ma riservato solo all' alluce rigido lieve (vedi sotto).

Esempio di pulizia articolare: la parte in grigio è quella che viene rimossa

Alluce rigido pulizia articolare

Esempio di alluce rigido prima della chelotomia Dopo la chelotomia

Alluce rigido chirurgiaAlluce rigido chirurgia

Esempio di chelotomia (animazione)

L'osteotomia decompressiva è un taglio dell'osso che consente di arretrare la testa del metatarso e a riportarla in carico. Questa tecnica si esegue soprattutto nei casi di parziale distruzione articolare o di alluce rigido medio-grave (vedi le immagini sotto). Nei casi in cui vi è una distruzione della superficie articolare della base della falange, si usa associare la protesi della base della falange.

Tecnica di osteotomia (taglio dell'osso) decompressiva dell'alluce

Alluce rigido osteotemia

Esempio di osteotomia decompressiva dell'alluce

Alluce rigido osteotomia

Quando si effettua una osteotomia, si usa in genere bloccare la frattura con una o due viti: il Dott. Caprio è stato il primo ad usare al posto delle viti dei chiodini riassorbibili (c.d. pin), che non devono essere rimossi e consentono di poter eseguire risonanze magnetiche senza problemi.

Esempio di utilizzo di 2 pin nella osteotomia decompressiva dell'alluce

Alluce rigido osteotomia

Radiografia prima dell'operazione Dopo l'operazione con uso di pin

Immagine Rx alluce rigidoImmagine Rx alluce rigido

Nel caso di completa distruzione dell'articolazione (artrosi) è possibile l'intervento di blocco articolare o artrodesi, nel quale si fondono la testa del metatarso con la base della falange.

Esempio di artrodesi con viti

Alluce rigido artrodesi

Esempio di artrodesi del I metatarso (animazione)

Quando l' alluce rigido è di particolare gravità e il paziente vuole mantenere la propria articolazione, è prevista la protesitotale o parziale come si usa per l'anca e il ginocchio. Quest'intervento chirurgico consiste nell'asportazione delle superfici articolari rovinate e nella loro sostituzione con delle superfici metalliche appositamente alloggiate nella base della falange prossimale e nella testa del metatarso. Tale intervento richiede 30-35 minuti, e viene eseguito con un taglio sulla cute di pochi centimetri.

Esempio di protesi totale, radiografia in laterale

alluce rigido protesi

Esempio di emiprotesi di falange Esempio di emiprotesi di metatarso

Alluce rigido falangeAlluce rigido metatarso

Radiografia di alluce rigido in entrambi i piedi, a sinistra già operato con protesi totale

Esempio di intervento di protesi (animazione)

In tutti i tipi di interventi sopraelencati si consente al paziente il recupero articolare e la liberazione dal dolore. Il decorso postoperatorio può variare significativamente a seconda della tipologia di intervento e del caso concreto.

Esempio di scarpa postoperatoria

Alluce rigido scarpa